Sciolina

Sciolina si, sciolina no?! Certo quando c’è si sente: la tavola va mille volte più veloce, jibbare è più facile, non ci si ferma più e sembra tutto un altro mondo. Quando manca invece ce ne accorgiamo subito: tutti i nostri amici ci sorpassano, sui piani ci fermiamo, in park la tavola non scivola come vorremmo… E’ tutta una questione di sciolina! Peccato che però dura così poco…

La sciolina è un composto chimico simile per consistenza e proprietà alla cera delle candele. Una volta messa sulla soletta della nostra tavola (la parte inferiore a contatto con la neve), la sciolina aumenta in modo sostanziale le prestazioni della nostra tavole e ci permette di andare più veloci, più fluidi e con maggiore sensibilità. La sciolina però non dura tanto, ogni 5/6 uscite andrebbe rimessa per cui, come per le lamine, in base alla giornata di riding che ci aspetta decideremo se metterla o meno visto che l’operazione richiede tempo e fatica!

La sciolina, oltre a farci girare meglio in tavola, serve anche per tenere ‘umida’ la soletta, ovvero per evitare che si secchi (per esempio quando vedete del biancastro vicino alle lamine è un chiaro segnale che la soletta si sta seccando).
Il fatto che la soletta sia sciolinata protegge moltissimo da eventuali graffi e solchi, infatti una soletta secca tende a rovinarsi molto più facilmente di una soletta ‘umida’.

Prima di decidere quale sciolina mettere dovete sapere su che tipologia di neve userete la tavola!
Ci sono vari tipi di composti sciolinosi, da quelli per neve dura ghiacciata a quelli per neve primaverile o estiva (firn). Occhio a non sbagliare sciolina perchè nel caso di errore la vostra tavola andrà pianissimo o non andrà affatto su terreni pianeggianti!

Cosa serve per sciolinare la tavola:

  1. Solvente per pulire la soletta.
  2. Spazzola dura e spazzola morbida.
  3. Spatola.
  4. Ferro caldo o ferro da stiro della nonna.
  5. Sciolina

Come mettere la sciolina sullo snowboard:

  1. Raschiate, con la spazzola dura, tutta la superficie della soletta con energia in modo da togliere eventuali residui di vecchia sciolina (foto 1).
  2. Con della carta assorbente o un panno imbevuta di solvente pulite bene la soletta e lasciate asciugare, in questo modo aprirete bene i “pori” della tavola e li preparerete a ricevere la sciolina! (foto 2).
  3. Accendete il ferro e selezionate la temperatura giusta in modo che la sciolina non fumi quando viene fatta gocciolare sulla soletta (in questo caso il ferro è troppo caldo e brucia la sciolina). Una volta trovata la temperatura ideale prendete un pezzo di sciolina e cominciate, appoggiandola sul ferro caldo, a farla gocciolare sulla soletta. Le gocce devono avere una distanza di circa 5-6 cm l’una dall’altra (foto 3 e 4).
  4. Ora che la sciolina è a gocce sulla tavola ‘spalmatela’ bene con il ferro caldo su tutta la soletta con movimenti fluidi dalla punta verso la coda (foto 5). Occhio a non far grattare il ferro caldo contro la tavola! Lasciate raffreddare per circa un’ora (dipende dalla sciolina che si usa, leggete le istruzioni).
  5. Una volta raffreddata la sciolina prendete la spatola dura e cominciate, partendo dalla punta verso la coda, a raschiare la sciolina in eccesso. In questa fase vedrete staccarsi un sacco di “riccioli” di sciolina, è assolutamente normale! La raschiatura deve essere eseguita con molta molta energia (foto 6). A questo punto la tavola è pronta!

Se poi volete esagerare, prendete la spazzola morbida e tirate la sciolina fino all’esaurimento! Questo serve per ottenere il massimo delle prestazioni anche se però ovviamente la sciolina appena messa durerà molto meno che quando raschiata solo con la spazzola dura!

Avete risparmiato 20€, complimenti!