Ruggero Naccari

Ruggero NaccariL’inverno si riavvicina e ricomincia anche la stagione delle interviste qui a snobord.it. Quest’anno vogliamo esordire puntando le nostre lenti e i nostri microfoni su quella che sarà la generazione del riscatto Italiano, snowboardisticamente parlando. Di giovani forti con le idee chiare ce ne sono tanti al giorno d’oggi in Italia: ragazzi che hanno visto finalmente la possibilità dopo i Kratter di fare snowboard come lavoro, gente con il talento e (ora) le strutture, per farlo. Questa è la generazione che vogliamo tenere d’occhio, mettere sotto ai riflettori e stimolare. Oggi parliamo con un 17enne di Pavia che si sta facendo insistentemente notare in Italia e pian piano anche all’estero, con una grande determinazione e ancor meglio tanta umiltà. Ruggero Naccari nello spotlight di snobord.it.

Ciao Ruggero, inanzitutto dicci qualcosa di te…

Ciao ross! Allora, mi prima di tutto mi chiamo Ruggero Naccari ,ho compiuto da poco 17 anni e vivo a Pavia..anche se il tempo che effettivamente trascorro a casa è davvero poco.. cerco sempre di andare altrove, anche se si parla di uscite con gli amici; per quanto riguarda lo snowboard idem, non ho un resort fisso quindi sono spesso in giro di qua e di là.
vado in snow più o meno da quando ho 6-7 anni, grazie ai miei genitori che, amando la montagna, mi hanno fatto trascorrere lunghi periodi frai monti…La svolta “seria” però è avvenuta solo negli ultimi 3-4 anni, forse anche leggermente prima: comunque da quando ho iniziato ad andare in estate in val senales al big-a camp di Peter Gauna. Da quest’anno poi, dopo aver cambiato ben 3 scuole e avendone trovata una privata con la quale posso gestirmi meglio il tempo tra allenamenti e studio, posso dedicarmi più seriamente allo snowboard.

Quando non sono sulla tavola, amo passare del tempo con i miei amici..amiche, girando per locali dove possibilmente suonano dj set di musica elettronica.

Ruggero NaccariVoci ti descrivono come una promessa dello snowboard nazionale, ti senti tale?
Beh io ce la sto mettendo tutta; quest’estate ad esempio sarò stato fermo giusto un paio di settimane.
Sto cercando di sfruttare tutte le possibilità che mi vengono date, partecipando ad eventi, gare, shooting in italia e all’estero, cercando di confrontarmi con gente più forte di me per darmi lo stimolo giusto per migliorare.

Credo che sia molto importante confrontarsi all’estero ,proprio perchè il livello è più alto , per migliorarsi a propria volta.

La manfrana che in Italia lo snowboard è considerato un gioco la conosciamo ormai già tutti e nelle interviste è saltata fuori miliardi di volte; io invece ti voglio chiedere se stai snowboardando per farti una carriera o solo per passare i migliori anni della tua giovinezza in un modo figo? Oppure proprio non ci pensi?

Credo che la risposta giusta sia la prima; io ce la sto mettendo tutta per migliorare e raggiungere un livello buono. Chiaramente alla base c’è una grande passione, ma l’impegno che ci sto mettendo spero mi porterà oltre al semplice passatempo. Sto cercando di partecipare a gare TTR e FIS così da trovarmi a gareggiare con i più forti proprio per farcela..

Ruggero NaccariCome hai cominciato a snowboardare?
Giorno e motivo precisi non me li ricordo esattamente, ma avendo passato, durante mia infanzia, interi mesi invernali in montagna mi sarà passato per la testa di provare lo snow per cambiare dallo sci che già praticavo da quando avevo 4 anni.

Io (Ross) ho 31 anni, ho cominciato una decina di anni fa a snowboardare e i miei coetanei diventati bravi (e quei pochi pseudo pro) snowboardavano nel weekend e lavoravano o studiavano il resto dei 5 giorni…alcuni figli di albergatori o generici miliardari surfavano anche tutti i giorni…ma quelli erano altri tempi ed altri livelli.
Tu come incrementi il tuo livello? Voglio dire quanto ti alleni, dove, d’Estate che fai etc..
Bhe sicuramente per riuscire bene in questo sport serve allenamento costante e per allenarsi in modo ottimale non ci si può accontentare dei soli weekend.. quindi credo sia dura riuscire a migliorare significativamente avendo a disposizione solo il sabato e la domenica; io non ho dei giorni fissi nei quali mi alleno , ma tenendo come fissi i weekdend spesso ci aggiungo dei giorni durante la settimana o può anche capitare che durante la settimana vado 2 giorni su ad allenarmi, oppure ancora a volte capita di stare via per una decina di giorni.
Non esistendo un mio resort fisso per allenarmi, in base alle condizioni del tempo e le strutture degli snowpark decido di andare in un resort per il pipe o in un’altro per i salti.
Ruggero NaccariFino all’anno scorso la scuola era un impedimento ed avendo trasgredito un po’ sono stato bocciato, ma quest’anno dovrebbe andare meglio – per lo meno non avrò impedimenti scolastici: ovviamente i periodi free come i 3 mesi estivi li passo quasi tutti ad allenarmi; ad esempio quest’estate sono stato per un mese e mezzo a 2Alpes da facciosnao, poi una decina di giorni a Saas Fee in Svizzera e tra agosto e settembre sono stato poco più di una settimana a Zermatt a girare in pipe!

L’anno prossimo a tutti costi l’estate la vorrei passare in Nuova Zelanda.

La tua famiglia ti supporta? Se sì come?
La mia famiglia mi supporta abbastanza…forse mia mamma un po’ di più; fino a poco tempo fa lo faceva in tutti i sensi, spostamenti e finanziamenti..Diciamo che non mi danno dei limiti, fermo restando che le mie richiesta riguardino l’allenamento…
Adesso pian piano mi sto rendendo un pò più indipendente.

Il tuo sponsor tecnico produce sia ski che tavole: tu come ti poni in materia?
freeski e snowboard sono simili tecnicamente oppure solo come movimento e gente? O entrambe?

Non sciando da molto tempo e non conoscendo bene la disciplina, non ti saprei dire con esattezza la differenza che passa tra lo snowboard e il freeski; so che alcune manovre le facciamo entrambe e le strutture che affrontiamo sono bene o male le stesse.

Ruggero NaccariOltre ad esso chi ti supporta?
PER ORA oltre ad Amplid, Spy optics, nike 6.0 e skullcandy.
Non ho un vero homeresort, però in Italia capita spesso di andare a Livigno , Siusi e nelle stagioni intermedie Senales perché credo siano le più attrezzate per un’allenamento serio..però giro anche altrove, durante l anno mi sposto un pò rispetto a seconda delle condizioni dei park e delle strutture sulle quali voglio allenarmi..

Luoghi dove ti sei ripromesso di andare la prossima stagione?
A costruire kickers in fresca.. mi è capitato poche volte di cui una di recente sul passo del Sempione in Svizzera.. però non vedo l’ora di poter andare in fresca da qualche altra parte.. poi mi piacerebbe fare un giro al di fuori delle Alpi..ma non ho ancora pianificato niente!

Come ti rapporti con gli infortuni?
Per fortuna per adesso non ne ho avuti ancora di gravi: una frattura l’inverno scorso al braccio, qualche infiammazione al menisco..l’ultima e forse anche la più fastidiosa è stata la spalla che mi è uscita a Saas Fee ai primi di novembre, per la seconda volta.
Ora vado quotidianamente in un centro fisioterapico a fare terapie come gli ultrasuoni che mi rimettono un pò in sesto.

Grazie del tuo tempo Ruggero, questo è l’angolo dei grazie e dei ciao!
Grazie a te!, mi piacerebbe anche ringraziare e salutare un po’ tutti i miei amici e amichette con cui snowboardo che sono tanti, quelli con cui passo le giornate a cazzeggiare o le seratine, Peter Gauna, tutti al Facciosnao, i miei sponsor (Davide di Amplid, nike, Guli di Skullcandy, Spy) la mia famiglia, Guglielmo mio fratello e tutti quelli che mi sono dimenticato…Ruggero Naccari

(25 febbraio 2009)© Riproduzione riservata

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