BrentonicoSki al Via la Campagna Operazione Piste Sicure
Nel corso degli ultimi anni è cresciuto il numero degli amanti della montagna ma, in proporzione, è aumentato anche quello degli incidenti legati alle attività sportive tipicamente invernali, come lo sci, lo snowboard e l’escursionismo con le racchette da neve. Praticare gli sport invernali è estremamente affascinante, ma richiede una particolare attenzione, soprattutto per i bambini o per chi si avvicina allo sci per la prima volta.
Alla vigilia dell’apertura della nuova stagione invernale, Brentonico Ski presenta il progetto Operazione piste sicure, una campagna che riflette la nuova filosofia del comprensorio di Polsa-San Valentino e che verte sull’importanza di garantire a turisti, sciatori e amanti della montagna, divertimento e relax ma, soprattutto, sicurezza e protezione.
Modernizzazione degli impianti, migliorie apportate alle attrezzature, aree dedicate unite alla particolare ampiezza delle piste, reti a protezione di tutti gli ostacoli tipici ( alberi, rocce ecc.) e atipici ( piloni di sostegno, cannoni per la produzione di neve artificiale ecc): sono alcune delle nuove misure adottate dalla stazione di Brentonico per assicurare l’incolumità di sciatori e snowborders. Tutto ciò permetterà, non solo ai principianti e a bambini, ma anche a tante famiglie che amano lo sci e tutti gli sport invernali, di superare diffidenze e paure che ogni anno impediscono loro di trascorrere una giornata sulla neve, a rischio della propria sicurezza e di quella dei propri figli.
Graziano Risi, presidente della Brentonicoski, assicura inoltre che “la stazione è stata completamente modernizzata: il 100% dell’innevamento artificiale garantisce neve sicura e piste sempre perfettamente innevate. Il nuovo snowpark, la cui apertura è prevista per il prossimo dicembre, sarà inoltre ampliato – continua – e comprenderà anche un’area freestyle school con strutture molto semplici e maestri di sci specializzati all’inserimento di queste discipline emergenti.
Altro fattore positivo, per l’impianto del Trentino, è la posizione-chiave che vanta. Il comprensorio di Polsa-San Valentino, è infatti situato in un punto strategico, vicino a molte città e regioni del Nord Italia, tra cui il Veneto: “Avere 30 chilometri di piste, a nemmeno un’ora da Verona e poco più da Vicenza e Padova, è una grande opportunità – dice Risi – ma i tanti turisti che accogliamo ogni inverno anche da Lombardia ed Emilia Romagna ci suggeriscono che sono tanti gli sciatori e gli snowboarders disposti a mobilitarsi per raggiungerci, proprio perché non devono compiere lunghi tragitti e rischiare chilometri di code la domenica sera durante il rientro.”
(30 novembre 2011)© Riproduzione riservata






