Be Soft Review
Per la terza stagione il collettivo Rockinthemiddle sforna il proprio video a testimonianza, principalmente, della crescente scena snowboarding negli appennini Centrali della nostra Penisola. Un aggettivo che calza a pennello per descrivere tutti i prodotti RITM, questo in particolare, è sicuramente “sincero”.Be Soft è un video spontaneo, come spontanea è la gente di quelle parti: niente fronzoli, niente comportamenti da pro, niente termini da “persona di settore”, ma genuinità e snowboarding colto mentre lo si fa. Be soft non scimmiotta i video USA, non contiene particolari skit di introduzione o di esaltazione dei protagonisti, ma è fatto di 100% snowboarding. Non ci sono solo manovre perfette e grosse, non ci sono solo rider che spaccano letteralmente: c’è l’esatta fotografia della scena CentroItalica senza troppi tagli e trucchi.
Io personalmente sono innamorato dei prodotti come questo, perchè riflettono esattamente lo snowboarding come era, come ancora è e come dovrebbe essere mostrato: non gesto atletico da copertina ma divertimento e fatica, successi ed insuccessi, progressi e tanti bei momenti trascorsi con amici in montagna.
I protagonisti della scena locale ci sono tutti, ripresi principalmente nei resort dove girano il 90% della stagione, con particolare attenzione ad Alien Park (Ovindoli) e Swup (Campo Felice). Ma ci sono anche momenti fuori porta a Hemsedal, Les 2 ALpes e altri spot in giro per le Alpi. Oltre ai soliti sospetti De Angelis, Prainito, Martinelli (filmer, produttore del video e pure ottimo rider), Maggi, Di Gregorio, lo storico Alessandro Sales, l’extracomunitario Michele Garelli from Cuneo e cameo di Marco “Johnny” Morandi della Garbage Gang.
Per tirare le somme un plauso a Laura ed Alberto per l’ottimo lavoro svolto, auspicando un degno seguito al prodotto che di anno in anno cresce sempre di più, rimanendo comunque un video per “mortali”.

(3 febbraio 2009)© Riproduzione riservata






